Come avere capelli sani e belli

Per avere capelli sempre sani e belli è opportuno seguire alcune norme, in apparenza semplici ma in realtà molto efficaci, in grado di cambiare in positivo l’aspetto di qualsiasi chioma.

Spazzolare i capelli di frequente

Il primo accorgimento che è buona norma adottare consiste nello spazzolare i capelli con una certa frequenza, più di una volta al giorno: questa azione, infatti, ha il pregio di favorire la circolazione del sangue del cuoio capelluto. Vale la pena di intraprendere tale abitudine per consentire ai capelli di diventare più forti e di crescere più facilmente: la spazzola e il pettine sono gli alleati indispensabili di chi non può fare a meno di una chioma tanto folta quanto morbida.

L’acqua fredda

Un altro consiglio è quello che prevede di usare l’acqua fredda per risciacquare i capelli: il ricorso all’acqua calda, infatti, ha l’effetto di rendere il cuoio capelluto più debole, con la conseguenza che i capelli finiscono per risultare più secchi e perdono tutta la loro luminosità. Tali inconvenienti non si verificano nel caso in cui si ricorra all’acqua fredda, che aumenta la morbidezza e la brillantezza della chioma in quanto sigilla le cuticole. Attenzione, naturalmente, a non usare acqua gelida: il miscelatore va impostato poco oltre l’acqua tiepida. Per lavarli ovviamente è meglio affidarsi a prodotti di qualità, trovi un elenco delle migliori marche qui: https://www.emotionhair.net/it/pag/marche-12

No al sole (se è troppo)

Una esposizione eccessiva al calore e al sole si può rivelare dannosa per la salute e l’aspetto dei capelli: il caldo, infatti, a lungo andare fa diventare più secco il cuoio capelluto, che così perde di luminosità con il trascorrere nel tempo. Questa è la ragione per la quale l’impiego di arricciacapelli, asciugacapelli e piastre dovrebbe essere moderato: si tratta di strumenti che, soprattutto quando non vengono utilizzati in modo corretto, indeboliscono la chioma, impediscono la crescita dei capelli e per di più innescano la comparsa di doppie punte. Se proprio non si può fare a meno del phon, si può provare a bilanciare la sua azione con un trattamento idratante ad hoc.

Come togliere i nodi

Togliere i nodi è sempre un problema per le donne con i capelli lunghi, e trovare il modo migliore per farlo è il segreto per non danneggiare la chioma. Eliminarli bruscamente non è certo la soluzione più indicata, perché il solo effetto è quello di strappare i capelli traumatizzandoli. Un trucco semplice ma di provata utilità è quello che consiste nell’applicare qualche goccia di olio di cocco o di olio di jojoba su ciascun nodo, per poi lasciare agire il prodotto per alcuni minuti. Dopodiché districare i capelli sarà semplice come bere un bicchiere di acqua.

I capelli vanno spuntati

Spuntare i capelli è quasi un obbligo, ma soprattutto è importante farlo con una certa frequenza. Se non si provvede, con il tempo le punte tendono a diventare secche e ad apparire ben poco gradevoli. Insomma, la chioma si trasforma e perde lucidità, risultando quasi opaca. Per gli esperti, la cadenza da rispettare per tagliare le punte è di una volta ogni 7 o 8 settimane, così che la buona salute dei capelli possa essere garantita.

Come si mangia

Anche quello che si mangia si riflette sulla salute dei capelli: attenzione, quindi, a ciò che si porta in tavola, poiché una dieta equilibrata e sana favorisce una chioma bella e forte. Il consumo di frutta secca e di frutta fresca, ma anche di verdura e pesce, è fortemente raccomandato; sì anche ai latticini, ma la cosa che più conta è idratarsi in modo adeguato, bevendo spesso, anche se con piccoli sorsi.

Le uova e l’avocado

Molto preziosi si rivelano, tra gli alimenti, le uova e l’avocado: non tanto per mangiarli (ma lo si può fare senza controindicazioni), quanto per preparare un trattamento ad hoc per i capelli. Mescolando un tuorlo d’uovo con la polpa di un avocado maturo ben schiacciata e un cucchiaio di olio di oliva, si ottiene un composto ricco di nuetrienti da applicare sui capelli in tutta la loro lunghezza, da lasciare in posa per non meno di venti